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martedì 19 novembre 2013

BWWY: my hottest winter trends!


#Startup: dall'idea al successo!

E' questa la nuova tendenza che ha travolto il mondo dell'imprenditorialità hi-tech, 
una realtà sorprendentemente ricca di stimoli che trova confini solo nella fantasia e 
nell'ingegno umani. Tutto quello che serve è una parola a quattro lettere: idea. Una
 buona idea. Semplice, originale ma soprattutto utile a chi la elabora quanto al resto
 del mondo. Chi ne avesse una e la volesse sviluppare è denominato startupper.
Nel difficile tentativo di diventarlo io stessa, ho intervistato chi ha intrapreso con
genialità e successo questo percorso: Simon Beckerman, fondatore di DEPOP.
"Depop è il modo più divertente per comprare e vendere direttamente dalla tua tasca. 
Vendi le tue cose semplicemente scattando una foto. Segui i tuoi amici, compra oggetti
unici. Depop è INSTAGRAM con il tasto BUY!". Con queste parole Simon descrive 
la sua interessante app che permette di rimpicciolire la tua bottega portandola 
all'interno del tuo smartphone! 

M. : "Simon, quando ti rendi conto di essere diventato un vero startupper?"
S. : "Quando ti rendi conto di riuscire a conquistare la fiducia di persone che
 hanno voglia di impegnarsi insieme a te nello sviluppo della tua idea,
 quando ti rendi conto che solo l'idea non basta, ma che devi trovare le
 risorse e gli strumenti giusti per realizzarla con le tue energie. Il mio
personale consiglio è quello di non arrendersi mai e di rimanere fedeli 
al proprio progetto, perché è con la costanza e con la determinazione 
che riuscirete a far concepire il vostro punto di vista anche a coloro 
che all'inizio potrebbero dimostrarsi scettici".




#AromandoBistrot: la cucina dei ricordi!

Anche la mente più audace e avanguardista, se da una parte è protesa all'innovazione e al
cambiamento, dall'altra non può che cedere al fascino di un ambiente che lo riporta alla
sua infanzia. L'attrazione del ricordo è una tendenza naturale e universale. Esistono luoghi 
evocativi, che riproducono atmosfere domestiche, nei quali ci sembra di sentire l'eco della
voce della nonna che ci invita a sedere a tavola. Aromando Bistrot a Milano è uno di 
questi: il mobilio vintage, le sedie in fòrmica, le ceramiche smaltate, i frigoriferi bombati,
 i colori pastellati raccontano gli anni '50 e '60 dei due "padroni di casa" Cristina e Savio 
e, allo stesso tempo, la storia del nostro passato. Indipendentemente da ciò che amate, 
dallo stile che preferite, lasciatevi tentare da questo viaggio nel tempo, che non si limita 
ad esserlo solo visivamente, ma soprattutto lo è nella proposta dei sapori!




[Crediti | Immagini: Cristina Scateni, Thechicfish.com]


#BritishStyle: "London Calling"!

Questa è la canzone dei The Clash che ha sempre corrisposto per me ad una sorta di 
mantra. Londra è tendenza, e i sempre più numerosi luoghi emergenti della city che 
hanno voglia di rinnovarsi e di diventare fonte di ispirazioni lo confermano.


Dopo aver trascorso la primavera a studiare sui libri dei più influenti interior stylist 
e designer della Central Saint Martins, ogni volta che torno in UK per un weekend 
lampo mi piace sentirmi ancora parte della mia Londra. E allora mi perdo tra le trame
 dello scozzese che sfumano dal rosso, al verde, al nero pece. Uno stile che fatica a 
scomparire e che con prepotenza continua ad insediarsi nelle più importanti passerelle 
del mondo della moda, ma anche nelle carte da parati che vestono le pareti delle case
 più cool di Kensington. Se quindi a west, nel cuore di una Londra conservatrice, si
 preservano gli stili e le tradizioni di case vittoriane che sembrano disegnate e che
 hanno impreziosito le pagine delle riviste più famose del mondo, a east invece si 
sviluppa un'incolmabile voglia di crescita, sperimentazione e scoperta. Troverete 
una Londra emergente, che aggiunge all'inconfondibile british style un twist 
contemporaneo non invadente. Ne sono un esempio le nuove tappezzerie firmate
House of Hackney (1), 131-132 Shoreditch High Street, azienda che reinterpreta 
il gusto inglese in chiave moderna, tappa obbligatoria nel vostro prossimo tour 
londinese. Per rinfrescarvi idee e palato, proprio a pochi passi da questo shop, 
concedetevi un sweet break da Albion (2), 2-4 Boundary Street, un particolare
 cafe, bakery & food store "a prova di gusto". E per concludere la vostra east 
experience prenotate una camera all'Ace Hotel (3), 100 Shoreditch High Street:
 la lobby ospita il negozio di fiori di Hattie Fox, un cafè firmato Square Mile Coffee 
Roaster ed un ristorante gestito da David Waddington e Pablo Flack di Bistrotheque!

(1) House of Hackney
(2) Albion Cafè
(3) Ace Hotel
Violet Wool for Blogger We Want you contest by Grazia.it

sabato 9 novembre 2013

Glamour night with Cristina Lucchini!


Che cosa significa per voi Glamour? 
Per lei, la glamour girl per eccellenza, "è quel tocco in più che rende speciale una donna". 
Cristina Lucchini, ritornata in Condé Nast dopo un periodo passato in RCS Media-Group
alla direzione di Amica, dirige il mensile femminile Glamour che dal mese di ottobre si è
rinnovato completamente; Cristina infatti ha deciso di concentrare i contenuti della rivista
sul brand, "glamour" appunto, aggiungendo un pizzico di attualità al magazine! Ieri sera ci 
ha coinvolti nella storia della sua nuova avventura spiegandoci come si realizza una rivista
di moda, dalla copertina alle ultime pagine pubblicitarie! I numeri di vendita di Glamour 
al momento triplicano le vendite di competitors quali Elle e Marie Claire  e dopo averla 
conosciuta credo proprio che il segreto di questo successo sia nascosto nella sua abilità
travolgente! Non perdetevi il nuovo numero di Glamour, è già in edicola! 

What does it means for you Glamour?
For her, the glamour girl par excellence, "is the plus that makes special a woman". 
Cristina Lucchini, returned to Condé Nast after a period spent in RCS Media-Group to the 
direction of Amica, directs now the women's monthly magazine Glamour that from the 
month of October was completely renovated; Cristina decided to concentrate the contents
 of the magazine on the brand, "glamor", adding a pinch of actuality! Last night we was 
involved in the story of his new adventure and she explained to us how to make a fashion 
magazine, from the cover to the latest advertising pages! Glamour sells three times 
more compared to competitors such as Elle and Marie Claire, and after having met her 
I think that the secret of this success is hidden in her overwhelming ability! 


A glamour weekend to you all!